Materie del servizio
Motivo dello stato
Attualmente non fruibile in quanto in fase di redazione bando a sportello aperto.
A chi è rivolto
Il servizio è rivolto ai privati cittadini proprietari, usufruttuari, locatari, comodatari, ecc. degli immobili siti nella Provincia del Sulcis Iglesiente, in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie, che presentino comunicazione di avvio dei lavori di cui all’art. 15 commi 2 lett. d), 3 e 5 della L.R. 23/1985, per l'esecuzione degli interventi dirisanamento dall’amianto, anche nel caso in cui sia richiesto dalla normativa vigente eventuale titolo abilitativoedilizio (permesso di costruire o SCIA). L’istanza di contributo può essere presentata anche da coloro i quali hanno la disponibilità dell’immobile e l’assenso scritto del proprietario dell’immobile all'esecuzione delle opere. Nel caso in cui l'immobile appartenga a più proprietari ovvero nel caso di multiproprietà, di proprietà indivise etc., verrà assegnato un unico contributo all’esecuzione del singolo intervento. I contributi per la bonifica dei manufatti contenenti amianto sono destinati a edifici privati ad uso privato/pubblico di cui al D.M. del Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio n. 101/2003, Allegato A, Categoria 2.
Descrizione
Erogazione di contributo destinato alla copertura parziale dei costi di rimozione e smaltimento di manufatti contenenti amianto presenti in edifici di proprietà privata. L’intervento deve essere eseguito da ditte specializzate e autorizzate.
Come fare
Occorre eseguire l'accesso mediante spid o CIE e compilare il format dell'istanza inserendo i dati e gli allegati richiesti. La Domanda di ammissione al contributo deve essere, pena la suainammissibilità, compilata dal soggetto richiedente in tutte le sue parti direttamente nella piattaforma online della Provincia del Sulcis Iglesiente (ancora in fase di predisposizione).
Cosa serve
All'atto della compilazione del format l'utente dovrà avere a disposizione i seguenti documenti:
- Dichiarazione attestante la titolarità della proprietà o della disponibilità del bene:
- Scheda di autonotifica redatta da un tecnico e vidimata dalla ASL;
- Preventivo di spesa redatto da ditta specializzata;
- Documentazione fotografica dello stato dei luoghi;
- Estratto di mappa catastale,6) corografia indicante la presenza di recettori sensibili (strutture scolastiche,edifici religiosi e di culto, strutture socio-assistenziali, strutture sportive).
Cosa si ottiene
Si ottiene un contributo economico a copertura parziale delle spese sostenute.
Tempi e scadenze
Il Bando è a sportello aperto e sarà operativo fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione;
Accedi al servizio
Canale digitale:
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026, 13:19